2026-07-22
Parametro “srsltid” in session_start ma canale “Unassigned”: la causa e la fix
Apri l'esplorazione in GA4, filtri per l'evento session_start e vedi che il parametro srsltid è valorizzato — quindi il traffico arriva davvero da un annuncio Shopping o da una scheda gratuita su Google. Eppure nella dimensione Default channel group quella stessa sessione risulta Unassigned. Se stai cercando di capire perché il traffico da Google Shopping non viene riconosciuto come tale, il problema non è nei dati raccolti: è nelle regole che GA4 usa per classificarli.
Perché succede
- Le regole di channel grouping non contemplano srsltid. Il Default channel group di GA4 classifica il traffico Shopping guardando source/medium (es. google/cpc o google/organic), non i click ID. Se sulla sessione manca un medium riconosciuto o il source non combacia esattamente con "google", la sessione cade fuori da ogni regola e finisce in Unassigned.
- Redirect che perdono gli UTM ma non srsltid. Google aggiunge srsltid all'URL della landing page dopo eventuali redirect (www/non-www, http→https, CDN). Se la tua catena di redirect non preserva utm_source e utm_medium, GA4 riceve una sessione con srsltid ma senza parametri di campagna.
- Consent Mode blocca ad_storage/ad_user_data. Con il consenso negato, GA4 non può collegare il click ID alla sorgente pubblicitaria e la sessione viene modellata come non attribuibile, restando Unassigned nei report non modellati.
- Cross-domain tracking mal configurato. Se il dominio di destinazione non è nell'elenco dei domini collegati (nelle impostazioni del data stream), il linker perde i parametri di sessione durante il passaggio, mentre srsltid — aggiunto da Google indipendentemente da GA — resta visibile nell'URL.
- URL bookmarkate o riutilizzate. Un utente salva o condivide un link con srsltid ancora nell'URL, ma la visita successiva non ha nessun contesto di campagna: GA4 vede il parametro ma non un evento di acquisizione valido.
Fix, passo per passo
- In GA4, vai su Amministrazione > Definizioni personalizzate e registra srsltid come dimensione personalizzata a livello di evento, così puoi isolare esattamente quali sessioni lo contengono.
- Apri il network tab del browser (o uno strumento tipo Redirect Checker) su un link reale proveniente da Google Shopping e verifica se utm_source/utm_medium sopravvivono a tutta la catena di redirect fino alla landing page finale.
- Se gli UTM vengono persi nel redirect, correggi la regola di redirect (server, CDN o plugin) affinché passi tutti i query parameter, non solo srsltid.
- Vai su Amministrazione > Visualizzazione dati > Gruppi di canali e crea o modifica un canale personalizzato, ad esempio "Shopping", con una regola che includa: Source contiene "google" E (Medium è esattamente "organic" O Landing page contiene "srsltid").
- Controlla la configurazione di Consent Mode: se ad_storage è negato per default, valuta se serve un banner più chiaro o se accetti che quella quota resti modellata/Unassigned per policy.
- Nelle impostazioni del data stream, verifica l'elenco dei domini configurati per il cross-domain measurement e assicurati che includa tutti i sottodomini coinvolti nel funnel di checkout o nel redirect da Merchant Center.
- Rifai il test: genera un click reale da un'inserzione Shopping o da una scheda gratuita, controlla in tempo reale la sessione in GA4 e verifica sia srsltid sia il channel group assegnato.
Template pronto da copiare
CHECKLIST VERIFICA SRSLTID → CHANNEL UNASSIGNED
[ ] srsltid registrato come dimensione personalizzata evento
[ ] Redirect chain testata: UTM sopravvivono fino alla landing page?
[ ] Regola channel group "Shopping" creata con condizione:
Source contiene "google"
AND (Medium = "organic" OR Landing page contiene "srsltid")
[ ] Consent Mode: ad_storage / ad_user_data verificati per il flusso Shopping
[ ] Domini cross-domain aggiornati nel data stream
[ ] Test live: click reale → session_start → channel assegnato correttamente
Come verificare che funziona
Genera un nuovo click da un annuncio o da una scheda Shopping, apri il report in tempo reale o l'esplorazione filtrata su session_start delle ultime ore: la sessione deve mostrare srsltid valorizzato E il Default channel group deve riportare "Shopping" (o il nome che hai scelto), non più Unassigned. Ripeti il test da due dispositivi diversi per escludere effetti di cache sul redirect.
Una volta sistemate le regole di canale, quel traffico Shopping smette di sparire nei report e torna utile per le decisioni operative: quando esporti i dati in CSV per Next Action Analyst, il canale corretto ti permette di dare priorità reale alle azioni sulle campagne Shopping invece di doverle dedurre a mano dalla riga Unassigned.
Next Action Analyst trasforma l'export delle tue campagne in una lista di modifiche da fare domani, in ordine di priorità — con i numeri che le giustificano.