2026-07-23
Google Ads spreca budget su ricerche non pertinenti: come trovarle e bloccarle in un'ora
Apri il report dei termini di ricerca e vedi query che non c'entrano nulla con quello che vendi: "gratis", "lavoro", "corso", nomi di aziende concorrenti che non stai nemmeno targetizzando, o placement su app per bambini quando vendi servizi B2B. Il budget se ne va lì, il CPA sale, e il cliente (o il tuo capo) inizia a fare domande scomode sul ROAS.
Perché succede
Le cause, in ordine di frequenza reale che si vede negli account:
- Corrispondenza a frase e generica troppo larghe. Anche con match "a frase", Google Ads espande la ricerca a query correlate per intento, non per parole esatte. Questo è il motivo numero uno di spreco.
- Nessuna negative keyword list a livello di account o campagna. Molti account hanno esclusioni sparse in singole campagne, nessuna lista condivisa aggiornata regolarmente.
- Campagne Display o Performance Max senza esclusioni di placement. Su Display, gli annunci finiscono su app mobile, giochi e siti di contenuto scadente se non escludi categorie e placement manualmente.
- Automatic targeting espansions in Performance Max che pesca da segnali di pubblico troppo ampi senza controllo granulare sui termini.
- Nessuna revisione periodica. Il report dei termini di ricerca viene guardato una volta al setup e mai più.
Fix, passo dopo passo
- Vai su Campagne > Termini di ricerca (o "Insights and reports > Search terms" nella UI aggiornata) e filtra per intervallo di almeno 30-60 giorni, ordina per spesa decrescente.
- Segna ogni termine irrilevante: query con intento informativo puro ("cos'è", "gratis", "significato"), query per prodotti/servizi che non offri, nomi di brand concorrenti se non è una strategia voluta, query geografiche fuori dalla tua area servita.
- Per ogni termine irrilevante, clicca su "Aggiungi come parola chiave negativa" e scegli il livello corretto: a livello di campagna se è specifico di quella campagna, a livello di lista condivisa se può ripetersi su più campagne (raccomandato per la maggior parte dei casi).
- Vai su Strumenti e impostazioni > Libreria condivisa > Elenchi di parole chiave a corrispondenza inversa e crea (o aggiorna) una lista "Negative - Core" da applicare a tutte le campagne di ricerca attive.
- Se hai campagne Display o Performance Max, vai su Contenuto > Placement (report placement) e controlla dove sono comparsi gli annunci. Escludi app, siti e categorie irrilevanti a livello di campagna in "Esclusioni contenuto".
- In "Esclusioni contenuto" attiva anche l'esclusione di categorie standard: giochi, contenuti per bambini non pertinenti, siti con parcheggio domini, se non già escluse.
- Per Performance Max, apri il report "Termini di ricerca delle categorie" (asset group insights) e usa le esclusioni a livello di account, dato che a livello di singola campagna PMax ha meno controllo granulare.
- Ripeti questa revisione ogni 2 settimane per i primi due mesi dopo il lancio, poi passa a cadenza mensile una volta che la lista negativa è matura.
- Documenta ogni esclusione con la data e il motivo in un foglio di calcolo condiviso, così eviti di ri-aggiungere per errore un termine già escluso in passato.
Checklist copia-incolla per l'audit mensile
AUDIT TERMINI DI RICERCA - CHECKLIST MENSILE [ ] Esportato report Termini di ricerca (ultimi 30-60 gg, ordinato per costo) [ ] Identificati termini con 0 conversioni e costo > soglia CPA target [ ] Identificati termini con intento informativo (gratis, cos'è, significato, lavoro, corso) [ ] Identificati termini brand concorrenti non voluti [ ] Identificati termini fuori area geografica servita [ ] Aggiunte negative keywords a: [ ] campagna singola [ ] lista condivisa account [ ] Lista condivisa "Negative - Core" aggiornata e applicata a tutte le campagne Search AUDIT PLACEMENT (Display / Performance Max) [ ] Esportato report Placement / Categorie termini di ricerca PMax [ ] Escluse app/mobile game irrilevanti [ ] Escluse categorie: Giochi, Contenuti per adulti, Contenuti sensibili [ ] Escluse categorie parcheggio domini / contenuto generato da errore [ ] Verificata esclusione a livello account per Performance Max LOG ESCLUSIONI (compilare per ogni riga aggiunta) Data | Termine/Placement escluso | Livello (campagna/account) | Motivo | Spesa risparmiata stimata
Come verificare che ha funzionato
Dopo 7-10 giorni dall'applicazione delle esclusioni, torna sul report Termini di ricerca e controlla due cose: il numero di nuovi termini irrilevanti che compaiono dovrebbe calare rispetto alla settimana precedente, e la spesa totale della campagna dovrebbe concentrarsi su un numero minore di query, ciascuna più vicina al tuo intento di ricerca. Se il CPA medio scende o il CTR sale a parità di impressioni, l'esclusione sta funzionando. Se gli stessi termini tornano a comparire, verifica di aver escluso il match type corretto (a frase invece che esatto).
Se gestisci più account e non vuoi rifare questo audit manualmente ogni volta, Next Action Analyst prende l'export CSV del report termini di ricerca e ti restituisce la lista prioritizzata di termini da escludere in base a spesa e assenza di conversioni, così l'audit mensile diventa un controllo di cinque minuti invece di un'ora di lavoro manuale.
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